Retrobright: come sbiancare le plastiche di pc vintage

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Avete per caso riesumato un vecchio macintosh dalla vostra cantina? avete intenzione di recuperare le plastiche vintage di un computer ma non sapete da dove iniziare? allora questo è l'articolo giusto per voi.  

Oggi vi parleremo di una delle tecniche di sbiancamento delle plastiche più utilizzate dagli appassionati di retrocomputer di tutto il mondo, stiamo parlando della tecnica del retrobright.

Lo sbiancamento delle plastiche nasce dall'esigenza di restituire il colore originario ai vecchi computer, divenuti giallastri per via una reazione chimica dovuta al bromo a contatto con i raggi UV.

Il bromo (di color marrone d'origine), venne applicato alle plastiche dei pc di un tempo per rendere quest'ultime ignifughe, il problema dell'ingiallimento arrivò qualche anno più tardi quando si scoprì che i raggi UV del sole rompevano il legame chimico del bromo riportandolo al colore originario, restituendo così una colorazione sgradevole ai computer dell'epoca.

Per avviare il processo di retrobright del nostro pc avremo bisogno di cinque cose fondamentali: 

  1. Acqua ossigenata al 12% (40 volumi, comunemente utilizzata dai parrucchieri).
  2. Vanish OxiAction in polvere.
  3. Un pennello nuovo.
  4. Un bicchiere.
  5. Una bella giornata di sole.

Prima di procedere con la ricetta per la soluzione retrobright è doveroso fornirvi alcune avvertenze: 

"L'acqua ossigenata (così come l'intero processo di retrobright) a volumi percentuali molto alti può essere estremamente pericolosa, può danneggiare la pelle e vi espone a rischio cecità nel caso in cui quest'ultima entri a contatto con i vostri occhi, quindi se non siete sicuri di procedere con tale operazione evitate ciò a priori o assicuratevi di prendere le giuste precauzioni, utilizzate sempre guanti e occhiali protettivi".

Una volta prese le dovute misure di sicurezza procediamo con una semplice ricetta per sbiancare le nostre plastiche.

Per far sì che il processo di sbiancamento avvenga in maniera corretta, avremo bisogno dell'unione tra acqua ossigenata ed un catalizzatore, quest'ultimo servirà ad accelerare il processo di sbiancamento, tale catalizzatore è l'ossigeno presente in vari prodotti da supermercato come per l'appunto il "Vanish OxiAction" coadiuvato dai raggi UV ai quali le plastiche verranno esposte.

Adesso siamo pronti per preparare la nostra soluzione retrobright, basterà prendere un bicchiere (preferibilmente non utilizzato per la cucina), riempitelo per metà con acqua ossigenata e successivamente aggiungete due cucchiaini di vanish in polvere, date una leggera mescolata con il pennello e pennellate le plastiche da sbiancare (che avrete anticipatamente disassemblato in tutta sicurezza da tutte le parti elettroniche ed elettriche del pc).

Una volta concluse le pennellate, esponete le plastiche al sole per circa otto ore, ripetete la fase di pennelleggio con la relativa soluzione ogni due ore sino alla fine delle otto ore di esposizione solare.

In conclusione delle ore di esposizione, la vostra operazione di retrobright volgerà al termine e le plastiche del vostro computer saranno tornate come in origine.

Ultima operazione da effettuare, sarà quella di lavare molto bene con acqua le plastiche e asciugarle perfettamente, in modo tale da rimuovere ogni traccia della soluzione retrobright, a questo punto non vi resterà altro che assemblare nuovamente il vostro pc, complimenti avete appena ridato nuova vita al vostro computer.

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