Recensione Polaroid Snap

POLAROID-SNAP

Gli ultimi anni hanno visto un ritorno delle macchine fotografiche istantaneePolaroid, marca leader degli anni d'oro della fotografia istantanea aveva annunciato negli anni 2000 la fine della produzione dopo la nascita delle macchine fotografiche digitali moderne che, insieme agli smartphone, hanno sostituito gradualmente il vecchio rullino fornendo una nuova esperienza di scatto.

La possibilità sempre più diffusa di scattare e salvare un gran numero di foto e riguardarle in qualsiasi momento senza per forza stamparle ha abbattuto notevolmente i costi. A questo si aggiunge il fatto di poter agire sulle impostazioni ed avere risultati molto più soddisfacenti grazie all'ausilio della tecnologia.

Ultimamente però il mercato delle istantanee è tornato alla ribalta. Le foto istantanee sono tornate di moda e diverse aziende hanno lanciato sul mercato diverse macchine fotografiche, alcune con nuove tecnologie che le rendono un perfetto connubio tra passato e presente.

Le nuove instant digital camera stanno dunque tornando in voga, non solo per il design retrò che richiama il fascino vintage di una volta, ma, soprattutto, per la bellezza di stampare le foto al momento ed avere tra le mani il vostro ricordo impresso su carta fotografica.

Polaroid, tra le tante, ha presentato qualche tempo fa la piccola Snap, una compatta economica e molto facile da usare con sensore da 10Mp che salva la foto in digitale (attraverso una microSD), ma che stampa le foto istantaneamente su carta termica ZINK.

Contenuto della confezione

La confezione è piccola, dai colori brillanti e minimalista. All'interno trovate, oltre la macchina fotografica, il copri obiettivo magnetico, la cinghia da attaccare lateralmente, il cavo micro USB, un foglietto con il sito web dove poter consultare il manuale d'uso (non presente in confezione) e una brochure pubblicitaria con gli accessori da poter acquistare a parte (non sono presenti batterie in quanto la fotocamera istantanea ha integrata una batteria a litio non rimovibile).

Unico neo: ho acquistato il modello nero, mi aspettavo cinghia e cavo USB dello stesso colore, invece sono bianchi!

Design, materiali ed esperienza di scatto

La Polaroid Snap ​è la migliore macchina fotografica per chi non vuole spendere una fortuna. Ha un aspetto molto retrò grazie ai colori arcobaleno Polaroid, ma un design moderno e tondeggiante.

Il prezzo ridotto però ha comportato dei necessari accorgimenti. La scocca è infatti in plastica anche se sembra ben costruita e misura circa 12 x 7,5 x 2,5 cm con un peso totale di 400 grammi. Non è presente un display né un menù né tantomeno il Wi-Fi.

Il pulsante di accensione, posto nel mirino ottico, è molto sensibile e non ben protetto (bisogna fare attenzione quando la si ripone all'interno di zaini e borse poiché il rischio è che si accenda accidentalmente e che consumi tutta la carica della batteria). Se viene premuto il pulsante d'otturazione per tre secondi viene scattata una foto con effetto cabina: verranno scattate quattro foto di fila, una ogni quattro secondi, ma verrà stampata una sola foto con queste quattro immagini consecutive.

Oltre al pulsante di accensione, sempre nella parte superiore, troviamo il tasto modalità colore (permette di selezionare tre differenti filtri: foto normali, bianco e nero o seppia), un tasto cornice (aggiunge alla foto la cornice classica Polaroid), mirino ottico a scomparsa, tasto on/off che funge anche da autoscatto (il timer ha una durata di 10 secondi) e il tasto di scatto.

Davanti, sopra l'obiettivo, troviamo il flash (purtroppo non si può disabilitare), mentre sul retro, oltre all'alloggio per le pellicole troviamo tre led che ci indicano stato della batteria (diventa rosso quando la batteria scende sotto il 10% e lampeggia quando la si collega ad una fonte di corrente fino a carica completa), lo stato della carta (si accende di bianco durante la stampa della foto e lampeggia di rosso quando è il momento di ricaricare la carta fotografica) e lo stato della scheda microSD (se la scheda è inserita correttamente si accenderà di bianco, lampeggia in rosso se c'è un problema di lettura o se la memoria è esaurita, se la memoria scende al di sotto di 1GB ci avverte invece con un rosso fisso). 

Nello parte inferiore è presente un utile attacco per treppiede a vite classico.

Ottimo il copri obiettivo, provvisto di un magnete che permette di agganciarlo e sganciarlo facilmente dal corpo macchina.

La ricarica avviene tramite la porta micro USB che si trova sulla parte sinistra, insieme allo slot per la memory card microSD e al tasto reset (da usare in caso di problemi, si può premere con uno spillo o qualcosa di appuntito).

E' provvista di un sensore da 10Mp, l'ottica fissa è da 3.4mm (equivalente a un 28mm f/2.8) e le foto che vengono salvate sulla microSD hanno un formato di 3:2 con una risoluzione di 3680 x 2760 pixel. Ogni singola foto occupa così circa 500-600 KB, la microSD invece può avere capacità massima di 32GB. 

La durata della batteria è abbastanza buona, con una ricarica completa si riesce senza alcuna difficoltà a scattare e stampare un intero set di pellicole (10 stampe). La Snap entra in sospensione automaticamente dopo alcuni minuti di inutilizzo. In questo caso basterà chiudere e riaprire il mirino per riaccenderla.

Il mirino ottico non è sempre accurato soprattutto quando ci si avvicina al soggetto.

Quasi indispensabile la cinghia in dotazione che si aggancia nella parte sinistra del corpo macchina in quanto non esiste un vero e proprio rivestimento dell'impugnatura.

La fotocamera istantanea usa pellicole ZINK e sono molto facili da caricare. Il formato è quello di una carta di credito o di un biglietto da visita (5 x 7 cm), si possono conservare le foto nel portafoglio e se si usano le Polaroid Premium Zink Paper, che sono autoadesive, si possono attaccare ovunque. La foto viene stampata ed espulsa automaticamente in meno di un minuto dopo lo scatto dal lato destro della fotocamera se la pellicola è caricata. Sarebbe stato utile poter decidere di scattare solo in digitale (cosa che avviene automaticamente se finiscono le pellicole ed è presente una microSD).

Questo formato, brevettato da Polaroid, ha due vantaggi:

  • il costo per ogni foto è molto economico, si aggira infatti intorno ai 50-60 centesimi;
  • la stampa è termica, quindi non sono presenti cartucce o inchiostri da sostituire.

Abbiamo ottenuto degli ottimi risultati in buone condizioni di luce​. Con luce scarsa si possono ottenere ottimi risultati ma sarebbe stato molto utile avere un tasto che spegnesse il flash all'occorrenza. 

Il bilanciamento del bianco funziona abbastanza bene ed anche la messa a fuoco automatica è molto precisa. Qualche problema invece per le scene con alto contrasto, alcuni scatti sono venuti totalmente sottoesposti. 

A nostro parere molto bello l'aspetto lo-fi delle stampe che richiamano il fascino vintage delle macchine fotografiche istantanee degli anni 70.

Considerazioni finali

Scattare con la Polaroid Snap è divertente e, se si considera l'ottimo rapporto qualità/prezzo, è lo strumento ideale per sperimentarsi nello scatto istantaneo, per chi ama immortalare i propri ricordi e portarli sempre con se e per i nostalgici delle vecchie Polaroid.

Purtroppo essendo abituati oggi a qualità nettamente superiori, raggiungibili anche solo con uno smartphone, le foto di questa macchina fotografica istantanea potrebbero apparire deludenti. Ma è proprio questo aspetto a rendere tutto magico: avere in tasca una Instant Digital Camera, tirarla fuori al momento giusto, inquadrare, scattare e stampare subito una foto dall'aspetto vintage da conservare, attaccare sul frigo o su un quaderno, o regalarla a chi volete.

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